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24 ottobre 2004 

Una giornata per :

"La casa dei risvegli Luca De Nigris"

La “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” è un centro innovativo di assistenza e ricerca per giovani in coma che si è inaugurato a Bologna il 7 ottobre scorso nell'ambito della sesta Giornata nazionale dei Risvegli, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il film "L'alba di Luca"è la storia dei genitori di un ragazzo in coma che non si vogliono arrendere ed è destinata a sensibilizzare gli spettatori sul tema e su argomenti ad esso collegati, come la ricerca, l’assistenza, la necessità di strutture adeguate alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari.Ogni giorno tante persone come i genitori raffigurati in questo film  si battono per restituire ai loro figli una speranza di vita. Tutto questo, per ribadire che bisogna sostenere la ricerca e  che non abbandonarli, è un dovere per noi tutti.

 

Per informazioni sulla Casa dei Risvegli visitate il sito          www.amicidiluca.it 

                     

Il ringraziamento degli amici di Luca

  "La storia di Luca De Nigris"

Luca era un ragazzo bolognese di 15 anni,era nato con un problema  che lo aveva costretto per tutta la sua  vita a portare un busto per poter camminare,per andare a scuola per giocare.Aveva subìto già diverse operazioni ma quella doveva essere l’ultima . Il medico che lo aveva in cura da quando aveva due mesi usci dalla sala operatoria e disse che l’operazione era perfettamente riuscita,i suoi genitori sollevati  aspettarono che Luca si risvegliasse,ma passarono le ore  e Luca non si svegliò….Luca era entrato in coma; i suoi genitori passarono mesi pervasi da un profondo senso di angoscia e di abbandono prima che potessero intravedere un barlume di speranza in una clinica altamente specializzata  di Innsbruck. Proprio per aiutarli in questa difficilissima situazione,lontani da casa,e con costi altissimi da sostenere per curare il figlio  si costituì l’associazione“Gli amici di Luca”.In poco tempo furono raccolti molti soldi e dopo due mesi di cure appropriate e costantemente assistito anche dalla madre  e dal papà  Luca riaprì finalmente gli occhi,incominciò pian piano anche a comunicare,a migliorare fino ad essere addirittura dimesso dalla clinica per le vacanze di Natale.Quando tutto sembrava andare per il meglio, delle complicazioni,vinsero il carattere forte e combattivo di Luca  e spensero la sua giovane  vita. Iniziò così la lunga e dolorosa strada che ha portato alla costruzione della casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna,è stato con grande piacere che domenica 24 ottobre abbiamo ospitato Fulvio De Nigris(direttore del centro studi per la ricerca sul coma) e Maria Vaccari(presidente dell’associazione  Gli amici di Luca) nella giornata che abbiamo voluto dedicare alla Casa dei Risvegli.Queste due persone hanno preso l’amore per il loro figlio ed il dolore per la sua perdita e l’hanno trasformato,sempre appoggiati dagli Amici di Luca dalla regione Emilia Romagna, dalla città di Bologna e molti altri,in un progetto bellissimo,che si è concretizzato con l’inaugurazione del centro il 7 ottobre scorso. La presentazione del progetto da parte loro e la proiezione del film “L’alba di Luca”che racconta fedelmente tutta la storia del piccolo Luca, al teatro Giotto, sono stati un momento molto intenso,il film è un film che ti mette davanti ad una realtà che difficilmente si potrebbe riuscire ad immaginare, che ti tocca nel profondo che ti scuote e ti fa capire che queste persone non possono essere abbandonate,che vanno aiutate,appoggiate ,ed è straordinario vedere con quanta forza e convinzione questi due genitori  hanno lottato e lottano tuttora per evitare che altre persone debbano vivere quel che hanno vissuto loro.Il centro di Bologna è un centro all’avanguardia in Europa,una clinica dove i pazienti in stato di coma saranno curati da personale altamente specializzato e dove le famiglie  avranno la possibilità di vivere insieme al malato,un bellissimo esempio di collaborazione fra la solidarietà dei cittadini e le istituzioni,una bella realtà e una bella notizia fra le tante purtroppo bruttissime che ci arrivano ogni giorno,un grande segno di speranza e un esempio concreto che la solidarietà porta sempre a grandi risultati.La cosa che più mi colpisce e mi emoziona in questa storia è che Luca De Nigris ha il merito di tutto,la sua vita è stata breve  ma ha lasciato grandi tracce,tracce che aiuteranno tanti altri a sentirsi meno soli e abbandonati,altri a guarire.Un grazie grandissimo va a chi si è impegnato fin dall’inizio nella realizzazione di questo progetto,che rimane un punto d’inizio e non d’arrivo,l’obbiettivo è infatti la costruzione di altri centri come questo in tutta Italia.Per la giornata del 24 ottobre ringrazio su tutti Fulvio De Nigris e Maria Vaccari per la loro disponibilità e soprattutto per la loro forza e il loro grande esempio,persone così ti isegnano a vivere,il Comune di Vicchio e l’Associazione Culturale Arzach che hanno dato immediatamente la disponibilità per l’uso del teatro Giotto,il Circolo Ricreativo Culturale Casole che ha messo a disposizione i locali e  la manodopera a titolo completamente gratuito per il pranzo ,consentendoci così di fare una donazione di 900,00 euro sul conto dell’associazione “Gli amici di Luca”,I Nomadi perché grazie  a loro e alle loro belle canzoni ci siamo conosciuti e abbiamo conosciuto La Casa Dei  Risvegli (hanno infatti curato la colonna sonora del film),la nostra ospite “speciale” Rosanna Fantuzzi compagna di vita del grande Augusto Daolio e presidente dell’associazione “Augusto per la vita” che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro,e infine un ringraziamento sentito a tutti quelli che c’erano e sono venuti anche da  lontanissimo, erano infatti presenti persone da Rieti,da Roma ,da Belluno ,Trento,Reggio Emilia,Modena,Bologna…grazie a tutti,dal più profondo del cuore !

                                                                                        Debora                                              

          “Nomadi Fans Club Liberi di Volare, Firenze

salone.jpg (80589 byte)  Sul palco del Giotto.jpg (23542 byte)            

 panoramica nel Teatro.jpg (45293 byte) 

 

Racconto di Mik  

 

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