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Dico la mia su Corpo Estraneo

Dopo averne sentite un po' di tutti i colori, di belle e di brutte,ed aver avuto discussioni anche animate in merito(è difficile che non voglia avere l’ultima parola! J )sono giunta alle mie conclusioni riguardo quest'ultimo lavoro dei Nomadi.Premetto che per quanto mi riguarda, la musica è una cosa che non può essere analizzata da un punto di vista solo tecnico, data la componente emotiva di ciascuno nell’interpretarla o nell’ascoltarla, quindi penso che fidarsi delle proprie emozioni forse sia  la strada più giusta.Sono passati un po di mesi dall'uscita di Corpo Estraneo,e credo adesso,finalmente,di essere riuscita a lasciarmi alle spalle le discussioni nate dalle  critiche negative di alcuni,quindi  i condizionamenti che ne derivavano. Devo dire che la prima volta che ho sentito questo cd mi ha subito preso l’anima,mi ha entusiasmata,mi ha emozionata;rea di questo, credo addirittura di essere stata annoverata,da qualche sapientone che giocava a fare il critico musicale, tra il popolo dei fessi, mi sono sentita dire” A voi va bene qualsiasi cosa se la fanno i Nomadi !Il vostro pensiero è omologato!” Capirete che per una che ha un migliaio fra cd,dischi e cassette in casa, che ama la musica in generale in modo esagerato e che è abituata ad ascoltare un po’di tutto, da Mozart ai Led Zeppelin,questa accusa,un pochino brucia!!

Che dire?

 E invece “Corpo Estraneo” mi piace, più passa il tempo e più è così,mentre scrivo ho collegato le cuffie alla casse del computer ed ho inserito il cd,è bellissimo! Altro che storie! Grintoso, romantico,impegnato,dolcissimo,emozionante,diverso, e la svolta rock mi piace proprio tanto,è fantastico.Con questo lavoro secondo me, i Nomadi sono andati avanti senza rompere i legami con ciò che li caratterizza da sempre, e cioè la denuncia e l’impegno sociale senza dimenticare i sentimenti. Banale, qualcuno ha detto…bah! Ma cos’è la banalità?Una cosa può anche non piacere è ovvio anzi ,legittimo,ma in questo caso esprimere la propria opinione con un po’ più di sensibilità e rispetto forse sarebbe meglio !

 Come ho avuto modo di scrivere non molto tempo fa,  chi giudica con tanta facilità,spesso vede le cose in termini di linee e quadrati precostituiti,sono quelli che si aspettano dagl’altri sempre di più e che per questa ragione,difficilmente riescono ad apprezzare le cose pienamente,credo che  questo sia un limite di dimensioni spaventose,che dire! Ho sempre pensato che la musica in quanto arte,sia una delle più alte forme di espressione dell'animo umano, e che quindi sia qualcosa che ha un infinità di componenti dalle  più svariate sfumature, è  un alchimia in grado di risvegliare sentimenti intensi e profondi anche nel cuore del più glaciale degli uomini, e come si fa a criticare in modo spietato ed asettico qualcosa di così potente e indecifrabile ? Credo che quelli che sono innamorati di una canzone piuttosto che di un altra, siano un po' degli alchimisti che riescono a percepirla nella sua giusta dimensione,persone che sanno vedere la sua magia dove  altri non riescono a vederla...poi ci sono le storie e sentimenti di ciascuno;in una canzone tutti possiamo ritrovare un po' della nostra vita,e questo influisce molto sulle emozioni che alla fine ci fa vivere.Nelle loro canzoni,i Nomadi ci raccontano di queste storie,e banali o no,sono bellissime.Mi piacerebbe discutere a lungo sul significato della parola “banale”ma non c’è ne il tempo ne lo spazio purtroppo! :)

Come scritto in precedenza non sono una che ascolta solo i Nomadi, anzi direi che prediligo decisamente le loro performance dal vivo piuttosto che i loro cd,sono quella del “Sempre Nomadi” ma non del “Solo Nomadi”. In questo cd ci sono delle canzoni bellissime:”Confesso”è una di quelle che preferisco,specialmente nell’interpretazione live!Ma anche “Soldato”, che ha delle implicazioni enormi,”Vulcani” idem,la bellissima “Essere o non essere”.Sono intensi e belli i pezzi cantati da Massimo,è favolosa “Corpo estraneo” sia il testo che la musica,mentre la ascolto, sento il cuore battere all’unisono con la musica e questo mi da un emozione molto forte.”In piedi” è un altra canzone che amo in modo particolare, e c’è da dire che in concerto sono tutte molto più belle e coinvolgenti.

Credo ,la verità sia, che per dare un giudizio valido su un disco,bisognerebbe avere la mente libera, e invece c’è sempre chi  fa i paragoni con altri musicisti o con lavori precedenti ritenuti migliori;ragionando in questi termini è ovvio che si perde molto di quello che le canzoni che stiamo ascoltando potrebbero darci, soprattutto dal punto di vista emotivo,che poi infondo è anche la cosa più importante,almeno secondo me.Poi le canzoni devono vivere...Fra qualche anno solamente conosceremo il valore reale di queste canzoni,si…quando riascoltandole, ripenseremo a ciò che stiamo vivendo ora e saranno legate a qualche bel ricordo J.

Sono  tutte considerazioni molto personali ovviamente, perché c’è da dire che per carattere, cerco sempre di non aspettarmi troppo dagl’altri, poichè penso che tutto quello che le persone riescono a dare di se stesse, sia sempre tantissimo;pretendere,non rientra nel mio ordine naturale delle cose, e credo che questo lavoro mi piaccia proprio perché non mi aspettavo un cd “da Nomadi”,badate bene che anche questa è un etichetta, io adoro la libertà e le etichette non mi sono mai piaciute, ne in un senso ne nell'altro...mi aspettavo solo un nuovo cd dei Nomadi, e adesso che riesco ad ascoltarlo senza pregiudizi, come quando l’ho ascoltato la prima volta, non posso non dire loro, ancora grazie, per le belle emozioni,per il coraggio che continuano ad infondermi.Perché quando lo ascolto sento sempre quel sentimento che mi ha portato a lasciar entrare la loro musica nella mia vita di tutti i giorni, e a diventarne una parte forse un po’astratta ma significativa…le loro canzoni mi hanno cambiata …hanno cambiato il mio modo di vedere le cose.

Loro sono solo uomini,ma la musica!...Ah! La musica è una cosa splendida! Forse non è niente di più che una buona via di fuga intellettuale e spirituale,come dice il mio mito  Ian Anderson,sempre meglio del golf o del Game Boy,ma sta di fatto che ha un potere enorme sull’anima delle persone,non ha il potere di cambiare il mondo purtroppo, ma sul fatto che lo renda un posto migliore,non ho nessun dubbio!

Ancora una volta un grazie ai Nomadi per questo splendido Cd !

Debora, NFC "Liberi di Volare Firenze"

 

 

 

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