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I
Care / Lettera
a Don Lorenzo / Lettere
da Barbiana / Pezzi di
anima
Cari Fiorenzo e Antonella
non poteva mancare in questo mio spazio dedicato a Don
Lorenzo,qualcosa di voi...è stato bellissimo vivere tante belle esperienze a
Barbiana insieme,quante camminate, quante chiaccherate , quanti silenzi ,quanti
pensieri,quanti sogni di pace e di speranza abbiamo condiviso lassù...
Antonella,non ringraziarmi perchè ti ho parlato di
Don Lorenzo,quel giorno quando abbiamo portato insieme la bandiera della pace
fino al cimitero di Barbiana, avrai capito che lui sa parlare benissimo da
solo anche se se ne andato da questo mondo oramai da quasi quarant'anni ...
Fio,che dire grazie delle foto,delle tue parole,
dell'amicizia e di tutto!
Essere vostra amica è un grande un privilegio!
Debora
Dal sito di
Fiorenzo!
..un
luogo ...emozioni ...pezzi di anima

E
improvvisamente il vuoto!
Davanti a te, alla tua particolarissima visione del mondo e delle persone…..
Chiudo gli occhi e risento l’emozione….. al termine della salita con lo
sguardo tra monti e vallate circostanti.. vedo una croce e poi il silenzio..
cammino piano tra sassi e alberi con la paura di infrangere un luogo sacro..
vedo la casa, la piscina, la chiesa…
Mi avventuro verso il minuscolo cimitero. Una pietra bianca.
“Lettera a una professoressa” dolcemente invade la mia mente… vedo te e i
tuoi ragazzi.
La tua testardaggine ed i tuoi uomini e donne del domani.
E piango per non averti conosciuto, per non aver avuto nessuno che mi parlasse
di te.
E ringrazio un’amica per averlo fatto ...grazie Debora ...GRAZIE davvero.
Vedi… io adoravo leggere, conoscere, imparare…. Poi “la scuola”
lentamente ha fatto si che io perdessi questa voglia. Ma nessuno prima di te mi
aveva fatto capire con estrema chiarezza il perché.
Confusamente avevo afferrato brandelli di verità.
Grazie a te sono riuscita a ricomporli, sai come in un puzzle, ed ho finalmente
capito.
Grazie Don Lorenzo e grazie anche alla magica Barbiana, chiudo di nuovo gli
occhi e tu sei lì. Sarai sempre lì
per chiunque lo vorrà.
Tornerò con chiunque vorrà accompagnarmi!
………Qualcuno si domanderà chi era costui.
Forse presa dalle mie emozioni ho tralasciato di parlarvene. Lui era un
sacerdote che meglio di chiunque altro aveva capito che gli esseri meno
fortunati socialmente dovevano rompere il circolo vizioso che li voleva sempre
e solo contadini, operai, forse tecnici specializzati ma mai nei posti di
responsabilità, nei partiti o ad occupare un seggio in parlamento.
Aveva intuito nettamente che si forniva “ la scuola peggiore ai poveri fin da
piccini” allo scopo di generare esseri subalterni, necessari ai
“padroni”.
Voleva invece una buona scuola, << vera fabbrica di cittadini –
sovrani>>.
Don Lorenzo aveva deciso di tirare sassi a questo perfetto sistema di potere.
Pensate lui prete, tolse il crocifisso dalla sua aula, perché non doveva
esserci neppure un simbolo che facesse pensare ad una scuola confessionale.
Lì c’erano solo persone che studiavano e discutevano per la propria
elevazione civile e morale.
Il suo obiettivo era fornire consapevolezza critica, autonomia, l’orgoglio
della dignità.
Combatteva contro chiunque voleva invece persuadere le persone << a
delegare la politica, l’economia, le scienze e a divertirsi coi pettegolezzi,
i giochi, i quiz…. A sfogarsi col tifo. A realizzarsi nei consumi superflui..
a sdebitarsi col voto>>.
Il potere fornisce poca cultura e numerosi “ diversivi” anche ora!
Che sia cambiato poco da allora?
Con i necessari distinguo penso proprio di si.
Aprite il libro “Lettera a una professoressa” pag. 76- paragrafo: i
candidati
“ le segreterie dei partiti preparano le liste dei candidati per le elezioni.
Le ornano in fondo di qualche lavoratore tanto per salvar la faccia. Poi
provvedono che le preferenze vadano ai laureati: << lasciate fare a chi
sa. Un operaio alla Camera si troverebbe sperso. E poi il dottore è dei nostri
>>.
In tutta
onestà e con molta tristezza mi sembra cambiato poco da allora….
Così chiudo gli occhi, vedo lui e Barbiana e mi sento piccola piccola.
Antonella.
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Questa foto,è una cosa bellissima,quel
riflesso con i colori della pace che si posa sulle parole scritte di pugno da
don Lorenzo mi sembra un miracolo!
Grazie Fiooooooooooooooo!!!!!
…..ti trovi
un giorno in un luogo carico di emozioni …ne avevi sempre sentito parlare
…poi arrivi lì grazie ad una Amica che ti ha invitato …il misticismo e la
spiritualità te le senti scorrere sulla pelle …poi incontri anche chi ha
vissuto da protagonista quella Storia …Nevio …lui inizia a raccontare ..la
grandezza della semplicità …le parole che più chiare di quelle non ce ne
sono per raccontare ..per farti capire …e tu ti trovi trasportato da immagini
e storie di una Vita straordinaria …hai in tasca un “giocattolino” …una
di quelle macchinette che fanno foto sui cellulari …diavolerie moderne ..il
Priore forse mi farebbe spiegare come funziona se mi vedesse …e scatti
qualche immagine …poi …arrivi a casa …e rivedi quelle immagini …ti
colpiscono per quanto siano evocative di quei momenti vissuti …ma su una di
quelle immagini si nota una cosa …una specie di riflesso …guardi meglio
…ed un segno di PACE ti appare …un arcobaleno …si irradia da una luce e
si staglia su un cartello della Scuola …parole di quel Priore che stai
conoscendo …un messaggio chiaro …evidente…..
…PACE
…PACE …PACE …PACE …PACE …PACE
Fiorenzo
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