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The Bricks
XI
ITULLIANS CONVENTION
Novi Ligure
23/09/2006
IN clima
pre-convention
iL CONCERTO
pOMERIDIANO
Apre la convention 2006, Andrea
Vercesi!
SISi prosegue alla grande con la
splendida voce di Silvia Perlini e l'accattivante chitarra del maestro Gianni
Mocchetti!
Arriva il momento del mitico duo veneziano
Lincoln Veronese e Giacomo "Anderson" Lelli, con l' intervento al
volo di Josè per una versione di "Thick As a Brick" veramente da
sballo!
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Qui sotto si
arriva,finalmente al piatto forte,ovvero le foto serali. Devo essere onesta, non
sono venute un granchè bene...ma a parte che mi vergogno molto in queste
situazioni , non ho voluto avvicinarmi troppo al palco, infatti temevo che Mr
Anderson, visto la sua allergia ai flash, mi fracassasse in testa la chitarra di
Lincoln... ...emmm mica per la mia testa, quella è dura, più che altro mi
sarebbe dispiaciuto per la chitarra!
I Wild Turkey
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L'esilarante momento di Flavio
Oreglio e dei suoi fidi musicisti!
LincolnLincoln Veronese,Glenn Cornick,Clive
Bunker,(come si chiama il chitarrista ospite?) e Giacomo Lelli (notate
bene, la fascia che ha in testa Glenn Cornick e la maglietta di Clive! )
EnEntra in scena sua
immensità Ian Scott Anderson!
Qui sotto i commenti del giorno
dopo...naturalmente al bar!
In questa foto invece ,visto che mi
è scappato Mr Anderson, mi sono fatta fotografare con i due miti di casa nostra,
Giacomo e Lincoln, che non solo si sono dimostrati disponibili ad
essere fotografati in pubblico con la sottoscritta , mi hanno
dato la mano e mi hanno pure pagato da bere, altro che il gomito di
Anderson!(diciamo la verità fino in fondo: mi hanno anche
firmato un bell'assegno sotto banco per farsi fare i complimenti !)

*I riferimenti al gomito di Anderson ,
in questa pagina, sono dovuti alle dichiarazioni rilasciate da alcuni fans che lo hanno
incontrato e che hanno tentato di porgergli la mano, ed invece si sono
visti restituire il gomito! Mr Anderson è proprio un
fenomeno unico ed inimitabile....sono sincera, io lo adoro
anche per questo! INCORREGGIBILE!
Il commento
Per
raccontare in brevissimo(?!?) spazio, la Itullians Convention 2006, una
volta tanto, non è
difficile decidere da dove cominciare, infatti il primo pensiero è tutto
per Franco Taulino che, purtroppo non era presente fisicamente, ma sono
certa che il suo cuore era li con noi, del resto come anche il
nostro era con lui :" A te Franco, tanti auguri per una
guarigione velocissima!"
La seconda
considerazione importante è che, bisognerà fare una colletta per
ricomprare la chitarra acustica di Lincoln, infatti dopo aver visto la
sua amata sul palco, accarezzata con tanta dolcezza ,dalle mani magiche di
Mr.Anderson, il nostro webmaster di fiducia nonchè grande chitarrista,
chissà se troverà mai il coraggio di usarla di nuovo o sarà
tentato di chiuderla in una teca di vetro come le reliquie dei santi!!
La
terza considerazione è che, bisognerà ancorare il Lelli
a terra con un filo, a mo' di mongolfiera, perchè dopo tutto quel che
gli è successo sabato scorso a fianco di Mr Anderson sul palco, poi
dietro le quinte, e dopo aver fatto volare noi, con un interpretazione da
brividi di "Budapest", rischia veramente di prendere il
volo anche lui e non fermarsi più ;-) Insomma qui, o si corre ai ripari, o
con questa convention ci siamo giocati il magico duo di Venezia!
uauauauua! ;-)
Scherzi a
parte, devo proprio dire che l'evento ha il che, del memorabile. E'
iniziato tutto nel primo pomeriggio con gli incontri tra amici . Il rivedersi dopo tanto tempo procura sempre emozioni molto
belle e fra
abbracci ,sorrisi e battute cretine :-) ci siamo ritrovati anche a bere una
birra con Glenn Cornick...l'ora d'inizio è arrivata in un soffio! E' stata
molto bella anche la sessione acustica pomeridiana! Il luogo era sicuramente adatto per gli stand,
un po' meno per montarci un
palco sul quale suonare...però c'è da dire che l'atmosfera molto informale
che si è creata ,vale a dire il dialogo costante fra gli spettatori e i
musicisti, è stata per me una delle cose più belle di questa convention,
dialogo talmente stretto che, a un certo punto si esaudivano
anche le richieste . Bravo e coraggioso Andrea Vercesi, che
ha aperto i giochi. Una delle sorprese più belle e gradite per me, è
stata senza dubbio, l'occasione di ascoltare dal vivo per la prima volta,
Gianni Mocchetti e Silvia Perlini, che ringrazio davvero per avermi fatto
ascoltare una "Look Into The Sun" particolarissima.... eh si! La
adoro quella canzone, e già che sono qui a parlare di "Stand Up",
io la butto lì, alla prossima, anche Reasons For Waiting? Vi avverto, o
qualcuno la fa, o mi metto a cantarla io, quindi attenti, qualcuno la
prepari per la prossima convention, o potreste pentirvene, vita
natural durante! Per descrivere la performance pomeridiana dei
soliti noti, ovvero Giacomo Anderson Lelli e Lincoln Veronese, davvero mi mancano le
parole....tutto bello, ma quella "Thick As Brick " fatta così,
nonostante la chitarrina di riserva (quella vera se l'era ciullata Mr
Anderson!) ha davvero steso tutti, me di sicuro, e visto l'entusiasmo
dei fans inglesi (o erano tedeschi? boh!) in prima fila e i
complimenti in diretta di Dave, Glenn e Clive, direi che non ha
fatto quell'effetto solo a me! Bellissimo l'intervento al volo, ma
veramente al volo, del simpaticissimo Josè! Impareggiabili! C'è un
però, e lo devo esprimere, mi è mancato il basso di Jacopo, e anche
l'acquisto più recente , ovvero Manuel. Lo so, lo spazio era ristretto e
la sessione era acustica, per cui un batterista e un bassista non potevano
essere inclusi. Peccato però, perchè questa band al
completo regala delle performance, veramente da paura! Sarà per la prossima
volta?! Beh! Io ci spero davvero!
Per quanto
riguarda lo spettacolo serale , e beh! Qui non stiamo mica a parlare di "Bau
Bau Micio Micio"....i Wild Turkey dello straordinario Glenn
Cornick ,mi sono piaciuti davvero.Non posso proprio fare a meno di
menzionare la fascia bianca con peperoni rossi (ma dove
l'avrà trovata?) di Glenn, quell'uomo è proprio uno spasso,vai
a ritrovarlo uno così ! Il cantante,Gary Pickford Hopkins, mi ha coinvolta completamente, grandissima voce e grande
personalità, però lasciatemelo dire, Clive è sempre THE BEST,
con quella maglietta tricolore
era uno sballo, il suo assolo si commenta, appunto, da solo! Che personaggi
ragazzi! ...Davvero emozionante, l'ingresso sul palco in punta di piedi, di sua
maestà Ian Anderson!
E' arrivato in un lampo anche il momento di Flavio
Oreglio, che dire ?! Decisamente un grande
acquisto del nostro club, divertente e profondo allo stesso tempo, e non
posso fare a meno di complimentarmi , come ho già fatto fra l'altro di
persona, con lui, anche per il suo ultimo cd, bello, divertente e pure
emozionante :"Bravo Flavio, sei veramente un grande!"
Bravissimi
anche i Beggar's Farm, che hanno affrontato una situazione davvero
difficile, causa l'assenza del loro leader, stringendo i denti e uscendone
con una prova buona. Hanno accompagnato Anderson e i vari
musicisti che si sono susseguiti sul palco con personalità. Devo essere sincera, mi hanno
entusiasmata un po' meno rispetto ad altre occasioni, ma mi sono sembrati
comunque all'altezza, e data la situazione di emergenza che si sono
trovati ad affrontare, direi che comunque non hanno deluso le
aspettative.Una garanzia!
Il
mandolino di Dave Pegg, mi ha tele-trasportata direttamente, nel mondo delle
favole celtiche che amo tanto, grande musicista e personaggio
simpaticissimo!
Mi sono
divertita davvero molto fino a li, mi è piaciuto tutto, ma sapete già
che per raccontare certe emozioni, mi piace accostare
la musica alla pittura e per spiegarvi quel che ho
provato durante la serata, da quel certo punto in poi, mi
avvalgo del mio personale ricordo di una visita alla
galleria degl'Uffizzi...è già ....mentre si attraversano le sale
dello spettacolare museo Fiorentino, è inevitabile restare
stregati dall'interminabile collezione di capolavori, quindi emozionarsi
molto, ma verso la fine del percorso, si arriva
davanti al Tondo Doni. E' praticamente impossibile, almeno per me è così, non
restare folgorati e affascinati dalla vitalità e la magia di quel
dipinto di Michelangelo; colpisce i tuoi sensi e ti dà una scossa
talmente forte che, affievolisce in un attimo tutto quello che hai
vissuto precedentemente, non lo sminuisce, ma lo rende ai tuoi occhi
più vago e lontano; è la stessa cosa che mi è successa alla
convention sabato sera. La svolta magica della serata è stata senza dubbio
: "Budapest!". Io non so, voglio essere onesta fino
infondo, non posso escludere che l'amicizia che mi lega a
Lincoln e Giacomo e l'adorazione che ho per Clive, condizionino
le emozioni che vivo ascoltandoli suonare; o magari tutto dipende dal
fatto che quella canzone la adoro, ma devo dire che, già le prime note
uscite dalla chitarra di Lincoln, si sono annodate alla gola fino a
togliermi il fiato, le farfalline nello stomaco, si sono
svegliate, hanno iniziato a svolazzare di qua e di là e non si sono più
fermate fino alla fine; interpretata alla grande, con una carica emotiva
enorme e due assolo di flauto e chitarra reinventati quasi
completamente (perlomeno io non avevo mai sentito quella versione) è
stata ancora una volta, per me, una delle cose più belle in assoluto,
senza parole...se è l'amicizia che mi condiziona, comunque, devono essere
molti gli amici di questi qua, visto l'entusiasmo finale! Voci di
corridoio, mi riferiscono che anche Mr Anderson in persona, è
risultato essere molto interessato alla sopra descritta esibizione! E
scusate se è poco!:-)
Tinkara
nel suo primo pezzo accanto al maestro, ovvero "Wond'Ring Alound"
mi ha delusa abbastanza, ma la delicatezza devastante di Anderson nel
canto, mi ha colpita altrettanto! Non avrà più la voce di una volta, ma
il suo incedere coinvolgente non l'ha perso di certo! Grande il presidente al basso! La
bella ragazza slovena, è andata molto meglio in Mother Goose, ma
li c'era un certo Giacomo Lelli a dare appoggio e spessore. L'altro momento
di sospensione extraterrena, di tipo michelangiolesco , è stata
"Dun Ringill", l'introduzione di Ian, il suo tocco sulla
chitarra, la voce splendida di Silvia, la sensibilità disarmante del
flauto di Giacomo, hanno creato un atmosfera che, davvero non so
dire...wow! Le farfalle nello stomaco hanno ripreso prepotentemente il
sopravvento; assolutamente splendida, poi Anderson che concede la parte
flautistica ad un "tipo poco raccomandabile" conosciuto solo
il giorno prima, è roba mica da ridere! Bravissimi Giacomo
e Silvia : sono saliti sul palco a fianco di un mostro
di quel calibro, si sono esibiti con personalità e sicurezza, e sono stati
molto più che perfetti; sono stati magici! Bravi Bravi Bravi! Grazie per
quella splendida emozione! Stupende sia Griminelli's Lament che Boureè,
eseguita dalla coppia oramai collaudata, Anderson-Griminelli,
poi, My God, Aqualung ed un esplosiva Locomotive Breath per concludere una
serata che resterà certamente nel mio cuore, come una delle più
belle mai vissute al cospetto de Itullians! Mr Anderson mi ha colpita molto
per come si è presentato sul palco, per come si è rapportato con i
ragazzi che hanno suonato con lui, in modo semplice e diretto,senza tanti
fronzoli.Secondo me ,non ha affatto avuto atteggiamenti da star, anzi è
stato molto discreto! Ha
dimostrato per una volta di più tutta la sua personalità e la sua
grandezza. Il mio personalissimo incontro con lui è avvenuto , attraverso
le sue carezze alla chitarra ed al flauto...attraverso le inflessioni
delicate della sua voce, è un
contatto molto profondo quello che si ha con un musicista nel momento in
cui ci si emoziona ascoltando la sua musica. Beh! E' vero, non
l'ho incontrato di persona, non ero infatti fra i fortunati possessori dei
bollini, ma non me ne rammarico, infondo condivido pressochè totalmente il
suo comportamento in certe situazioni e per me, un autografo e una foto non
hanno poi tutto questo gran valore. Mi accontento più che volentieri e
senza lamentarmi, di tutta la bellezza che mi regala ogni volta che lo
ascolto eseguire, le meraviglie che ha composto :-) Poi devo dire
che mi sono rifatta alla grande qualche ora più tardi...ritrovarsi a cena
con Glenn ,Dave e tutti gli altri,che si sono dimostrati tutti persone
semplici e disponibili, non capita certo tutti i giorni! Personalmente ho
sempre paura di essere troppo invadente e specialmente in quelle
situazioni, non mi piace imporre la mia presenza, quindi me ne sto
abbastanza sulle mie, ma sapete, Clive Bunker non è mica un mito qualunque... non solo mi ha riconosciuta, mentre ero li seduta
tranquilla, mi ha regalato uno dei suoi bei sorrisi , è
venuto a salutarmi di sua iniziativa ,e mi ha pure schioccato un bel bacio
in fronte...non chiedetemi come mai non sono svenuta, forse perchè avevo
troppo sonno? Boh! Fatto sta che questo episodio, batte alla lunga, la foto
che mi sarei potuta fare con Anderson, o toccare il suo gomito,ihihihiihi!
Che omo!! ;-) Cosa potevo chiedere di più?! Il bacio spontaneo dello zio
Clivio non me lo scordo più finchè campo...altro che storie! ;-)
Mi sono
sicuramente dimenticata di un sacco di particolari interessanti...ma adesso
è proprio ora di concludere o qui si esaurisce lo spazio web del sito...mi
spiace per tutto quello che ho tagliato da questo racconto ,vi
assicuro che sono stata molto sintetica! Come si fa a raccontare tutte le
emozioni di un giorno così...sono state tante e tali! Devo dire grazie ai
miei amici più cari (sapete che parlo con voi è!) che non mi deludono mai! E grazie anche a tutti gli
altri che ho rivisto con piacere immenso, non li nomino uno per uno, perchè
non voglio dimenticare nessuno, grazie a quelli che ho conosciuto in questa
occasione tra i quali due componenti degli esplosivi "The Wood",che
spero di poter vedere presto in concerto e con i loro spettacolari
pastrani! ;-) E
per ultimo ma certo non per questo, meno importante , un ringraziamento grande ad Aldo
Tagliaferro. Non riesco a immaginare la mole di lavoro che può esserci
dietro l'organizzazione di un evento come questo ,senza contare che è
stato abbandonato
involontariamente sul più bello, da Franco Taulino (un abbraccio enorme per
Franco!) ."The president" ha pensato proprio a tutto
tutto....l'unica critica che gli si può fare ,è che, non ci ha portato il
caffè durante il concerto ! hehehehh!!! ;-) a parte gli scherzi , con un
presidente così, abbiamo tutti i numeri per andare molto
lontano."GRAZIE ALDO, e grazie ai Tuoi collaboratori che sono stati
TUTTI impeccabili, come sempre.
Un saluto
a tutti e ci sentiamo alla prossima!
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