WW.GALADRIEL.BIZ

 

Pistoia Blues/  Cesena  / Colmar/  Concerto dell'Epifania/ Itullians convention 2004/Itullians convention 2005/ Itullians convention 2006 / Da write on The Bricks

 

XI  ITULLIANS CONVENTION

Novi Ligure 23/09/2006

 

IN clima pre-convention

Debby e Tundra.JPG (479983 byte) Il Lelli con i suoi fans!.JPG (284047 byte)

iL CONCERTO pOMERIDIANO

Apre la convention 2006, Andrea Vercesi!

Andrea Vercesi.JPG (39131 byte)

SISi prosegue alla grande con la splendida voce di Silvia Perlini e l'accattivante chitarra del maestro Gianni Mocchetti!

Silvia Perlini.JPG (1733736 byte)
Arriva il momento del mitico duo veneziano Lincoln Veronese e Giacomo "Anderson" Lelli, con l' intervento al volo di Josè per una versione di "Thick As a Brick" veramente da sballo!
Giacomo Lelli.JPG (1883696 byte) Lincoln Veronese.JPG (1929100 byte) Lelli e Lincoln.JPG (1521848 byte) Josè e Lincoln.JPG (1824940 byte)
Giacomo e Lincoln con Josè.JPG (1575943 byte) Pegg che si complimenta con Lelli e Aldo che prepara la lotteria!.JPG (1509556 byte)

Qui sotto si arriva,finalmente al piatto forte,ovvero le foto serali. Devo essere onesta, non sono venute un granchè bene...ma a parte che mi vergogno molto in queste situazioni , non ho voluto avvicinarmi troppo al palco, infatti temevo che Mr Anderson, visto la sua allergia ai flash, mi fracassasse in testa la chitarra di Lincoln......emmm mica per la mia testa, quella è dura, più che altro mi sarebbe dispiaciuto per la chitarra!

 

I Wild Turkey
I Wild Turkey di Glenn Cornick.JPG (425223 byte)

L'esilarante momento di Flavio Oreglio e dei suoi fidi musicisti!

Flavio Oreglio....JPG (498190 byte) 2.jpg (359995 byte)

LincolnLincoln Veronese,Glenn Cornick,Clive Bunker,(come si chiama il chitarrista ospite?) e Giacomo Lelli  (notate bene, la fascia che ha in testa Glenn Cornick e la maglietta di Clive! )

1.jpg (1261503 byte) 3.jpg (831736 byte)

EnEntra in scena sua immensità Ian Scott Anderson!

4.jpg (354447 byte) 6.jpg (473914 byte) 5.jpg (240546 byte) Anderson ,Lelli ,Perlini.JPG (853171 byte) Anderson che cede il flauto a Lelli!.JPG (593911 byte)
13.jpg (573326 byte) 14.jpg (663981 byte) 15.jpg (642817 byte) 9.jpg (689420 byte) 10.jpg (632853 byte)
7.jpg (445118 byte) 8.jpg (456240 byte) 11.jpg (631874 byte)

Qui sotto i commenti del giorno dopo...naturalmente al bar!

Dscn1055.jpg (1053890 byte) 16.jpg (1573734 byte)

In questa foto invece ,visto che mi è scappato Mr Anderson, mi sono fatta fotografare con i due miti di casa nostra, Giacomo  e Lincoln, che non solo si sono dimostrati disponibili ad essere fotografati in pubblico con la sottoscritta ,  mi hanno dato  la mano e mi hanno pure pagato da bere, altro che il gomito di Anderson!(diciamo la verità fino in fondo: mi hanno anche firmato un bell'assegno sotto banco per  farsi fare i complimenti !)

12.jpg (1840064 byte)

*I riferimenti al gomito di Anderson , in questa pagina, sono dovuti alle dichiarazioni rilasciate da alcuni fans che lo hanno incontrato e che hanno tentato  di porgergli la mano, ed invece si sono visti restituire il gomito! Mr Anderson è proprio un fenomeno unico ed inimitabile....sono sincera, io lo adoro anche per questo! INCORREGGIBILE!

Il commento 

Per raccontare in brevissimo(?!?) spazio, la Itullians Convention 2006, una volta tanto, non è difficile decidere da dove cominciare, infatti il primo pensiero è tutto per Franco Taulino che, purtroppo non era presente fisicamente, ma sono certa che il suo cuore era li con noi, del resto come anche il nostro era con lui :" A te Franco, tanti auguri per una guarigione velocissima!"

La seconda considerazione importante è che, bisognerà fare una colletta per ricomprare la chitarra acustica di Lincoln, infatti dopo aver visto la sua amata sul palco, accarezzata con tanta dolcezza ,dalle mani magiche di Mr.Anderson, il nostro webmaster di fiducia nonchè grande chitarrista, chissà se troverà mai il coraggio di usarla di nuovo o sarà tentato di chiuderla in una teca di vetro come  le reliquie dei santi!!

 La terza considerazione è che, bisognerà  ancorare  il Lelli a terra con un filo, a mo' di mongolfiera, perchè dopo tutto quel che gli è successo sabato scorso a fianco di Mr Anderson sul palco, poi dietro le quinte, e dopo aver fatto volare noi, con un interpretazione da brividi di "Budapest", rischia veramente  di prendere il volo anche lui e non fermarsi più ;-) Insomma qui, o si corre ai ripari, o con questa convention ci siamo giocati il  magico duo di Venezia! uauauauua! ;-)

Scherzi a parte, devo proprio dire che l'evento ha il che, del memorabile. E' iniziato tutto nel primo pomeriggio con gli incontri tra amici . Il rivedersi dopo tanto tempo procura sempre emozioni molto belle e fra abbracci ,sorrisi e battute cretine :-) ci siamo ritrovati anche a bere una birra con Glenn Cornick...l'ora d'inizio è arrivata in un soffio! E' stata molto bella  anche la sessione acustica  pomeridiana! Il luogo   era sicuramente adatto per gli stand, un po' meno per montarci un palco sul quale suonare...però c'è da dire che l'atmosfera molto informale che si è creata ,vale a dire il dialogo costante fra gli spettatori e i musicisti, è stata per me una delle cose più belle di questa convention, dialogo talmente stretto che, a un certo punto si esaudivano anche le richieste . Bravo e coraggioso Andrea Vercesi, che ha aperto i giochi. Una delle sorprese più belle e gradite per me, è stata senza dubbio, l'occasione di ascoltare dal vivo per la prima volta, Gianni Mocchetti e Silvia Perlini, che ringrazio davvero per avermi fatto ascoltare una "Look Into The Sun" particolarissima.... eh si! La adoro quella canzone, e già che sono qui a parlare di "Stand Up", io la butto lì, alla prossima, anche Reasons For Waiting? Vi avverto, o qualcuno la fa, o mi metto a cantarla io, quindi attenti, qualcuno la prepari per la prossima convention, o potreste pentirvene,  vita natural durante! Per descrivere la performance pomeridiana dei soliti noti, ovvero Giacomo Anderson  Lelli  e Lincoln Veronese, davvero mi mancano le parole....tutto bello, ma quella "Thick As Brick " fatta così, nonostante la chitarrina di riserva (quella vera se l'era ciullata Mr Anderson!) ha davvero steso tutti, me di sicuro, e visto l'entusiasmo dei fans inglesi (o erano tedeschi? boh!) in prima fila e i complimenti in diretta di Dave, Glenn e Clive,   direi che non ha fatto quell'effetto solo a me! Bellissimo l'intervento al volo, ma veramente al volo, del simpaticissimo Josè! Impareggiabili!  C'è un però, e lo devo esprimere, mi è mancato il basso di Jacopo, e anche l'acquisto più recente , ovvero Manuel. Lo so, lo spazio era ristretto e la sessione era acustica, per cui un batterista e un bassista non potevano essere inclusi. Peccato però, perchè questa band al completo regala delle performance, veramente da paura! Sarà per la prossima volta?! Beh! Io ci spero davvero!

Per quanto riguarda lo spettacolo serale , e beh! Qui non stiamo mica  a parlare di "Bau Bau Micio Micio"....i Wild Turkey  dello straordinario Glenn Cornick ,mi sono piaciuti davvero.Non posso proprio fare a meno di menzionare la  fascia bianca  con peperoni  rossi (ma dove l'avrà trovata?) di Glenn, quell'uomo è proprio uno spasso,vai a ritrovarlo uno così !  Il cantante,Gary Pickford Hopkins, mi ha coinvolta completamente, grandissima voce  e grande personalità, però lasciatemelo dire, Clive è sempre  THE BEST,  con quella maglietta tricolore era uno sballo, il suo assolo si commenta, appunto, da solo! Che personaggi ragazzi! ...Davvero emozionante, l'ingresso sul palco in punta di piedi, di sua maestà Ian Anderson! 

E' arrivato in un lampo anche il momento di Flavio Oreglio, che dire ?! Decisamente un grande acquisto del nostro club, divertente e profondo allo stesso tempo, e non posso fare a meno di complimentarmi , come ho già fatto fra l'altro di persona, con lui, anche per il suo ultimo cd, bello, divertente e pure emozionante :"Bravo Flavio, sei veramente un grande!"

Bravissimi anche i Beggar's Farm, che hanno affrontato una situazione davvero difficile, causa l'assenza del loro leader,  stringendo i denti e  uscendone con  una prova  buona. Hanno accompagnato Anderson e i vari musicisti che si sono susseguiti sul palco con personalità. Devo essere sincera, mi hanno entusiasmata un po' meno rispetto ad altre occasioni, ma mi sono sembrati comunque  all'altezza, e data la situazione di emergenza che si sono trovati ad affrontare, direi che comunque non hanno deluso le aspettative.Una garanzia!

Il mandolino di Dave Pegg, mi ha tele-trasportata direttamente, nel mondo delle favole celtiche che amo tanto, grande musicista e personaggio simpaticissimo! 

Mi sono divertita davvero molto fino a li, mi è piaciuto tutto, ma  sapete già che per raccontare certe emozioni,  mi piace  accostare la musica alla pittura e per spiegarvi  quel che ho provato durante la serata, da quel  certo punto in poi, mi avvalgo  del mio personale ricordo di una visita alla galleria degl'Uffizzi...è già ....mentre si attraversano  le sale dello spettacolare museo Fiorentino,  è inevitabile restare stregati dall'interminabile collezione di capolavori, quindi emozionarsi molto, ma verso la fine del percorso, si arriva davanti al Tondo Doni. E' praticamente impossibile, almeno per me è così, non restare folgorati e affascinati  dalla vitalità e la magia di quel dipinto di Michelangelo; colpisce i tuoi sensi e ti dà una scossa  talmente forte che,  affievolisce in un attimo tutto quello che hai vissuto precedentemente, non lo sminuisce, ma  lo rende ai tuoi occhi più vago e lontano; è la stessa cosa che mi è successa alla convention sabato sera. La svolta magica della serata è stata senza dubbio : "Budapest!". Io non so, voglio essere onesta fino  infondo, non posso escludere che l'amicizia che mi lega a  Lincoln e Giacomo  e l'adorazione che ho per Clive,  condizionino le emozioni che vivo ascoltandoli suonare;  o magari tutto dipende dal fatto che quella canzone la adoro, ma devo dire che, già le  prime note uscite dalla chitarra  di Lincoln, si sono annodate alla gola fino a togliermi il fiato, le farfalline nello stomaco, si sono svegliate, hanno iniziato a svolazzare di qua e di là e non si sono più fermate fino alla fine; interpretata alla grande, con una carica emotiva enorme e due  assolo di flauto e chitarra reinventati quasi completamente (perlomeno io non avevo mai sentito quella versione) è stata ancora una volta, per me, una delle cose più belle in assoluto, senza parole...se è l'amicizia che mi condiziona, comunque, devono essere molti gli amici di questi  qua, visto l'entusiasmo finale! Voci di corridoio, mi riferiscono che anche Mr Anderson in persona, è risultato essere molto interessato alla sopra descritta esibizione! E scusate se è poco!:-)

Tinkara nel suo primo pezzo accanto al maestro, ovvero "Wond'Ring Alound" mi ha delusa abbastanza, ma la delicatezza devastante di Anderson nel canto, mi ha colpita altrettanto! Non avrà più la voce di una volta, ma il suo incedere coinvolgente non l'ha perso di certo! Grande  il presidente al basso! La bella ragazza slovena, è andata molto meglio in Mother Goose, ma li c'era un certo Giacomo Lelli  a dare appoggio e spessore. L'altro momento di sospensione extraterrena, di tipo michelangiolesco , è stata "Dun Ringill", l'introduzione di Ian, il suo tocco sulla chitarra, la voce splendida di Silvia, la sensibilità disarmante del flauto di Giacomo, hanno creato un atmosfera che, davvero non so dire...wow! Le farfalle nello stomaco hanno ripreso prepotentemente il sopravvento; assolutamente splendida, poi Anderson che concede la parte flautistica ad un "tipo poco raccomandabile" conosciuto solo il giorno prima, è roba mica da ridere! Bravissimi Giacomo e Silvia : sono saliti sul palco a fianco di un mostro di quel calibro, si sono esibiti con personalità e sicurezza, e sono stati molto più che perfetti; sono stati magici! Bravi Bravi Bravi! Grazie per quella splendida emozione! Stupende sia Griminelli's Lament che  Boureè, eseguita dalla coppia oramai collaudata,  Anderson-Griminelli, poi, My God, Aqualung ed un esplosiva Locomotive Breath per concludere una serata che resterà certamente  nel mio cuore, come una delle  più belle mai vissute al cospetto de Itullians! Mr Anderson mi ha colpita molto per come si è presentato sul palco, per come si è rapportato con i ragazzi che hanno suonato con lui, in modo semplice e diretto,senza tanti fronzoli.Secondo me ,non ha affatto avuto atteggiamenti da star, anzi è stato molto discreto! Ha dimostrato per una volta di più tutta la sua personalità e la sua grandezza. Il mio personalissimo incontro con lui è avvenuto , attraverso le sue carezze alla chitarra ed al flauto...attraverso le inflessioni delicate della sua voce, è un contatto molto profondo quello che si ha con un musicista nel momento in cui ci si emoziona ascoltando la sua musica. Beh! E' vero, non l'ho incontrato di persona, non ero infatti fra i fortunati possessori dei bollini, ma non me ne rammarico, infondo condivido pressochè totalmente il suo comportamento in certe situazioni e per me, un autografo e una foto non hanno poi tutto questo gran valore. Mi accontento più che volentieri e senza lamentarmi, di tutta la bellezza che mi regala ogni volta che lo ascolto eseguire, le meraviglie che ha composto  :-) Poi devo dire che mi sono rifatta alla grande qualche ora più tardi...ritrovarsi a cena con Glenn ,Dave e tutti gli altri,che si sono dimostrati tutti persone semplici e disponibili, non capita certo tutti i giorni! Personalmente ho sempre paura di essere troppo invadente e specialmente in quelle situazioni, non mi piace imporre la mia presenza, quindi me ne sto abbastanza sulle mie, ma sapete, Clive Bunker non è mica un mito qualunque... non solo mi  ha riconosciuta, mentre ero li seduta tranquilla, mi ha regalato uno dei suoi bei sorrisi , è venuto a salutarmi di sua iniziativa ,e mi ha pure schioccato un bel bacio in fronte...non chiedetemi come mai non sono svenuta, forse perchè avevo troppo sonno? Boh! Fatto sta che questo episodio, batte alla lunga, la foto che mi sarei potuta fare con Anderson, o toccare il suo gomito,ihihihiihi! Che omo!! ;-) Cosa potevo chiedere di più?! Il bacio spontaneo dello zio Clivio non me lo scordo più  finchè campo...altro che storie! ;-)

Mi sono sicuramente dimenticata di un sacco di particolari interessanti...ma adesso è proprio ora di concludere o qui si esaurisce lo spazio web del sito...mi spiace per tutto quello che ho tagliato da questo racconto ,vi assicuro che sono stata molto sintetica! Come si fa a raccontare tutte le emozioni di un giorno così...sono state tante e tali! Devo dire grazie ai miei amici più cari (sapete che parlo con voi è!) che non mi deludono mai!  E grazie anche a tutti gli altri che ho rivisto con piacere immenso, non li nomino uno per uno, perchè non voglio dimenticare nessuno, grazie a quelli che ho conosciuto in questa occasione tra i quali due componenti degli esplosivi "The Wood",che spero di poter vedere presto in concerto e con i loro spettacolari pastrani! ;-) 

E per ultimo ma certo non per questo, meno importante , un ringraziamento grande ad Aldo Tagliaferro. Non riesco a immaginare la mole di lavoro che può esserci dietro l'organizzazione di un evento come questo ,senza contare che è stato abbandonato involontariamente sul più bello, da Franco Taulino (un abbraccio enorme per Franco!) ."The president" ha pensato proprio a tutto tutto....l'unica critica che gli si può fare ,è che, non ci ha portato il caffè durante il concerto ! hehehehh!!! ;-) a parte gli scherzi , con un presidente così, abbiamo tutti i numeri per andare molto lontano."GRAZIE ALDO, e grazie ai Tuoi collaboratori che sono stati TUTTI impeccabili, come sempre.

Un saluto a tutti e ci sentiamo alla prossima!

Debora

 

 

Lasciate i vostri commenti ,o anche solo un saluto , sul libro degl'ospiti!

 

Home Page  

Indice / Fotografie  / La musica /Le opinioni /Contatti

/Solidarietà /Nomadi / Jethro Tull / Athos Web Page / Eleonora  Web Page/ Pensieri e dediche /L'arte / /Links