|
|
NOMADI Nomadi / L'inizio /Ciao Augusto / 9 anni dopo / Emozioni /Nomadincontro 2003 Nomadincontro 2004 /Riccione 2003 / Quarant'anni di storia
11° Tributo ad AUGUSTO Dopo
due giorni passati a correre di qua e di là a cercare quello e quell’altro
per non perdere l’occasione di salutare tutti gli amici, quelli che vedo
spesso e quelli che purtroppo vedo molto dirado ,e una gioia incredibilmente
grande conoscerne di altri:quelli della ML quelli conosciuti in chat,che vi devo
dire se non che sono proprio fiera di essere una di voi … ma chi mi conosce
bene sa che a questo punto non posso desistere dal dare la mia interpretazione
degli eventi.Cosa raccontare di questi due giorni? bè!è
difficile ,veramente molto difficile sono stati due giorni molto intensi lo
prova il fatto che sono ancora stanchissima.Dei concerti…bè non ci sono
parole,i nostri sono stati grandissimi,una scaletta da brivido non so davvero
dire su quale canzone mi sono maggiormente emozionata…posso menzionarne solo
alcune "Non dimenticarti di me"era la prima volta in assoluto che la
sentivo dal vivo, ma anche Primavera di Praga…Cammina Cammina…La
Collina…ma tre
sono state quelle che mi hanno portato veramente quasi alle lacrime…"Il
vecchio e il bambino",l’attesissima "La canzone della bambina
portoghese" e la dolcissima Ophelia tutte e tre delle emozioni fortissime
…la dolcezza della prima ,la forza dirompente della seconda ed infine Ophelia
legata in modo particolare a quell’unica volta che ho sentito la voce di
Augusto leggere un mio biglietto,si è stato proprio sulle note d’introduzione
di questa canzone,fu lui ad abbinare il biglietto alla canzone e quindi mi piace
pensare che fosse una dedica per me che lo avevo scritto…sono tre canzoni che
mi emozionano sempre,per questo come ho fatto anche ieri e l’altro ieri
,quando le ascolto chiudo gli occhi e lascio che sia la musica e solo la musica
a riempire tutti gli spazi della mente e dell’anima, perché solo la musica
,quel violino quella chitarra quella voce possono condurti là dove
nessun’altra esperienza potrebbe portarti ,non ci sono parole per descrivere
quello che la musica riesce a farti vivere in certi momenti…devo per forza
dare ragione piena a colui che è un altro dei miei idoli e cioè Carlos Santana
,che afferma con una sicurezza disarmante che la musica è spiritualità…ti
entra dentro e ti lascia il segno, certi canzoni sono così belle che fanno e
faranno sempre parte di te.. .i Nomadi sono maestri in questo e ascoltarli per
me significa lasciarmi trasportare dentro queste favole bellissime … è una
cosa che non ha prezzo e che non è quantificabile ne descrivibile in nessun
modo,non ci sono parole sufficienti che possano spiegarlo .I ragazzi sono stati
tutti grandissimi ma mi perdoneranno gli altri se spendo un parola in più per
Sergio per Cico e per Danilo,di Sergio che dire: il suo violino ti trascina
dentro le canzoni con la dolcezza e il tuo cuore vibra insieme alle sue corde,
Cico bè con la chitarra fa più o meno lo stesso effetto aggiungendoci però
quel tono graffiante che ti coinvolge totalmente e Danilo ,bè!Danilo non finirà
mai di stupirmi,nella maggior parte delle canzoni è stato immenso come solo lui
sa essere,ogni canzone un brivido che non finiva più …la sua voce bellissima
e il modo in cui la usa è ogni volta un emozione nuova e molto profonda… ..e
poi c’è stato quell’incontro al teatro della Rocca …dove ho assistito ad
un filmato sulla vita di Gandhi che mi costringerà a leggere una buona parte
delle sue biografie,infatti quello che so di lui ,lo so solo attraverso le
citazioni nelle bellissime lettere di Don Milani,ma dopo ieri e la pelle d’oca
avuta sentendo la sua storia e soprattutto le sue parole mentre delle foto
bellissime scorrevano sullo schermo, qualche citazione non mi basta più,e poi
vedere da vicino Thara Gandhi ,quella signora così affascinante è stata una
vibrazione molto forte,una donna di una dolcezza e umiltà disarmanti…non so
quanto abbia preso dal nonno ma certo è che ha un potere grande nello
sguardo,nell’intonazione della voce e nel suo modo di parlare alla
gente…"quello che ho da dirvi- ha detto -posso dirvelo con le parole come
con il silenzio"davvero, sono stata molto colpita da questa cosa ..forse di
tutte le emozioni vissute è stata la più forte…non ne conosco bene la
ragione perché ripeto che su Gandhi so molto poco,che dire…si vede che doveva
essere così, per una volta di più seguendo i Nomadi ho vissuto un esperienza
indimenticabile ,per una volta di più scopro qualcosa che non conoscevo e mi
ritrovo con altri stimoli ed altri sentieri da seguire,altre strade colorate
sulle quali camminare fino a consumare le scarpe forse ,proprio come in una
delle mie canzoni preferite...forse vi sembrerà sciocco ma penso che sia
proprio questa la magia più grande della loro musica ,almeno per me è ed è
sempre stato così. Grazie
Beppe per averci regalato questi due giorni da favola, grazie a Daniele a Cico a
Sergio a Massimo a Danilo,e grazie a tutti quelli dello staff dal primo all’altimo
e grazie a tutti gli amici che ho rivisto a quelli che purtroppo non sono
riuscita ad incontrare ,a quelli che vedo sempre….una festa bellissima e il
modo più bello per ricordare Augusto e Dante . Ho
fuso in questi due giorni perciò scusatemi se vi ho annoiato,ma dovevo
raccontarvi per forza il mio punto di vista.. un
bacione a tutti e sempre NOMADI
Nomadi / L'inizio /Ciao Augusto / 9 anni dopo / Emozioni /Nomadincontro 2003 Nomadincontro 2004 /Riccione 2003 / Quarant'anni di storia
|
|
Lasciate i vostri commenti ,o anche solo un saluto , sul libro degl'ospiti!
|