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NOMADI
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di storia
Emozioni
Questa cosa
l’ho scritta un po di tempo fa.
Dedicatissima a
tutti i NOMADI dal 63 a oggi, e non solo a
quelli sul
palco!
(La
foto sullo sfondo l'ho scattata nello stesso luogo e nello stesso momento, in
cui scrivevo!)
Le emozioni con i Nomadi non finiscono dopo un concerto,continuano, e così,quando
meno te lo aspetti,davanti a un tramonto o durante una di quelle notti stellate
così belle da toglierti il fiato …ripensi alla loro musica ,al loro impegno
sociale e a tutte quelle meravigliose sensazioni tanto difficili da raccontare
ma conosciute benissimo da chi li ama come me . Questo racconto che state per
leggere, è il racconto di uno di quei momenti in cui le canzoni possono darti
lo stimolo giusto per fermarti a pensare al mondo che ti sta intorno, per
fermarti a pensare che infondo, sei fortunato, e che una delle tue fortune più
grandi forse è proprio quella di aver conosciuto la musica dei Nomadi ,di aver
conosciuto grazie a loro tante persone alle quali hai imparato a voler bene,
persone che ti capiscono e con le quali sai di poter condividere emozioni vere
ed intense, di aver ritrovato, sempre grazie a loro tante speranze, tanti sogni,
tanti desideri …l’Elba ,la tenda ,il sacco a pelo,il mare ,il sole …e la
musica dei Nomadi nelle orecchie ….cosa chiedere di più ?
Lunedì 30.04.2001
Cronaca di un’emozione
Nomade
Sono qui , davanti a un tramonto bello da togliere il fiato,
lo scenario è uno splendido golfo dell’isola d’Elba,
mi sembra di vivere in un sogno,qualcosa di simile a l’èstasi….credo,
in controluce vedo il profilo dei monti e il mare calmo ,silenzioso,colorato
d’argento…….
.in cuffia la musica dei NOMADI:”Il serpente
piumato”,”Stagioni””L’atomica cinese,”Il vecchio e il
bambino””Un pugno di sabbia””Senza patria”.
Sto provando un emozione grandissima ,
giuro,
non mi ero mai veramente resa conto di quanto fosse grande e bella la musica dei
Nomadi fino a questo momento……forse non mi ero mai veramente resa conto di
quanto fosse bello il mondo che mi circonda ……fino a questo momento.
È appena iniziata “Ti lascio una parola good-bye” ed io sto scrivendo
queste parole un po’ confuse con la luce del sole che tramonta e trasforma
questo paesaggio in qualcosa di magico,
sembra che il tempo si stia fermando,
la combinazione del paesaggio con la musica è qualcosa di impossibile da
descrivere.
Devo assolutamente scattare delle foto,spero che insieme alla musica , mi
serviranno a catturare questo momento e ricordare questa profonda emozione per
sempre
Adesso sto ascoltando “Stella d’oriente” e ripenso al concerto
dell’altra sera e alle parole di Danilo che ha ricordato Augusto dedicandogli
questa splendida canzone……un pensiero per Dante … e mi emoziono ancora.
È incredibile la speranza,la gioia,la fede ,la passione ,il modo totalmente
diverso di vedere le cose che mi circondano,l’amore sconfinato per tutto ciò
che implicano le parole libertà , giustizia,solidarietà;
ed intanto è iniziata “Contro”.
Tutte queste cose le ho ritrovate e riscoperte con un valore ed un importanza
nuova nella mia vita grazie ai Nomadi.
Non troverò mai le parole adatte,
non ci sarà mai niente che potrò fare o dire per ringraziargli abbastanza,per
saldare il debito che ho con loro.
È incredibile,mi sto sforzando per riuscire a descrivere quello che provo ma
sento di non riuscirci,
le parole non bastano o forse proprio non servono,
questo momento magico riesce solo a darmi una grande certezza:
sono una persona molto fortunata,perché solo chi lo è può riuscire a vivere
emozioni come questa ,non hanno importanza l’agiatezza economica ,il fare un
lavoro eccitante,l’affermazione personale o le idee politiche ;
contano solo le emozioni ,i sentimenti,
avere la percezione delle cose,
anche di quelle che mi sembrano le più piccole ed insignificanti e riuscire ad
apprezzarle come se fossero tutte dei piccoli tesori……
non dare mai nulla per scontato perché in questo mondo niente lo è.
Conta solo riuscire a vedere ed ascoltare veramente tutto ciò che mi circonda,
le cose belle e anche quelle brutte.
Contano solo le persone alle quali voglio molto bene ,fra le quali senza dubbio
i Nomadi occupano un posto un po’ astratto ma molto speciale.Non li conosco
personalmente ,è vero,ma condivido i loro sogni ,i loro ideali ,il loro impegno
verso i più deboli,ammiro il loro coraggio,il fatto che non si vendono,la loro
ostinazione a continuare sulla strada di sempre nonostante le critiche ,le
pressioni,le tentazioni ……
sono più unici che rari, in tutto e per tutto……
qualcuno mi ricorda che sono solo un gruppo di musicisti che ogni sera salgono
su un palco e fanno uno spettacolo e che io sono solo una dei loro tanti fans…
…
è vero, ma non è quello che sono,è” COME SONO”……le loro canzoni
rappresentano tutto ciò in cui credo e in cui ho sempre creduto …….lo so ,è
vero infondo che sono solo ottimi musicisti "gente come noi” ne più
ne meno e probabilmente questo mio modo di parlare di loro li investe di una
responsabilità troppo grande ,ma se li conosco abbastanza non credo che questo
per loro possa essere un peso…..
I Nomadi sono soprattutto un idea ,riescono ancora a farmi cantare fino a
perdere la voce,a farmi sognare , a darmi il coraggio di sperare…..
Qualcun’altro mi ricorda che la vita reale è un ‘altra cosa ,che a
trentadue anni dovrei decidermi a crescere,che è esagerato vedere i Nomadi in
concerto quasi una volta la settimana, che i sogni , le canzoni o l’impegno
personale non bastano per cambiare il mondo…..può darsi……ma i Nomadi e le
loro canzoni sono per me qualcosa di molto simile a un fuoco acceso in una notte
buia,si ,proprio come nella canzone che sto ascoltando adesso”La vita che
seduce”.
Che posso dire?…La loro musica ,i loro concerti,le loro parole ,i loro
progetti di solidarietà,mi fanno sempre stare meglio,mi fanno amare di più la
vita,mi danno più fiducia nel cuore umano,mi costringono sempre a cercare di
essere migliore, e queste non sono cose da poco.
Si sta facendo buio.
Il sole oramai è scomparso dietro la sagoma scura del monte Capanne,
sono seduta qui a guardare un punto indefinito in questo splendido
orizzonte,praticamente immobile da quasi due ore, e mentre il nastro nello
stereo continua a girare ,ascoltando le bellissime: “Anni di frontiera””Se
non ho te”La libertà di volare “Certo che puoi “e tante altre ,tutte
ugualmente stupende,mi vengono in mente il piccolo Etty e Don Poggiali*,
che per la sua missione in Costa d’Avorio ha trovato uno slogan bellissimo:
”è meglio accendere un fiammifero che imprecare contro le tenebre”:
la sintesi perfetta di quella che considero una sacrosanta verità.
Non è vero che è tutto inutile.
I miei pensieri ,le mie emozioni,i miei sentimenti,i miei desideri ,il mio
impegno ,sono solo piccolissime cose,
sono solo una goccia nel mare,
ma il mare in questo caso non è quello stupendo che ho davanti in questo
momento,è quello che stava nel titolo di un vecchio disco live dei Nomadi ,
quando lo comperai ,avevo solo diciannove anni e da pochi giorni avevo assistito
al primo concerto dei Nomadi della mia vita , quello fù il primo loro disco
entrato nel mio cuore:
NOMADI IN CONCERTO…like a sea never dies….. .
……..Con Augusto e Dante sempre nel cuore.
*Don
Poggiali è un sacerdote che è stato per 14 anni a Borgo S.Lorenzo nel Mugello(
proprio qui vicino al paese dove abito ).Quasi vent’anni fa partì per
l’Africa dove ancora adesso si occupa di una missione .Tramite il sistema
delle adozioni a Distanza e l’aiuto di un associazione che ha sede proprio a
Borgo S.Lorenzo ,ha organizzato una scuola in cui i bimbi più poveri del
villaggio possono studiare,scuole professionali per gl’adulti ,un ospedale
ecc. il piccolo Etty invece è mio figlio adottivo,ha 6 anni ed è felicissimo
di poter andare a scuola…..il piccolo contributo in denaro che gli invio ogni
anno perché possa studiare è solo un aiuto, poiché “Regalare non è
educativo,gli Africani devono esser orgogliosi di se stessi, anche nella
miseria” questo dice sempre Don Poggiali.
È solo un piccolo gesto, ma potrebbe essere importante perché
“l’istruzione dopo il pane è il regalo più grande che possiamo fare a
questi ragazzi,in Africa si capisce bene quanto possa esser facile
strumentalizzare un popolo ignorante”(da una lettera che ho ricevuto pochi
mesi fa dalla Costa d’Avorio,paese nel quale c’è una guerra civile
sanguinosa e violenta ,anche se nessuno ne parla.)
Decisi di far diventare la mia volontà di adottare un bimbo a distanza una
realtà ,il giorno dopo avere assistito per radio ad un concerto dei
Nomadi,Danilo disse “:bisogna fare ,non parlare”
Parole sante!
Per
informazioni sulle adozioni a distanza visitate il sito www.assomis.it
troverete tutte le indicazioni necessarie .Ci sono anche speciali borse
sanitarie per bambini rimasti orfani,e borse di studio finalizzate a corsi di
formazione lavorativa per gli adulti...insomma, se avete voglia di contribuire,
avrete l'imbarazzo della scelta!
Dimenticavo,alcune delle persone che si occupano dell'associazione le conosco
personalmente,ci sono ogni anno persone che si recano laggiù e tornano dando
testimonianze significative e affidabili sull'utilizzo dei fondi e questo
mi smebra un dato molto importante.Vi ringrazio per l'attenzione!
Debora
Commenti
avuti da alcuni amici che mi hanno particolarmente colpita:
-
06/12/03/06/2003 20:02
semplicemente
bello debby!e a chi ti dice che i
nomadi son soltanto musicisti rispondi loro :ma allora,perchè gli altri se la
tirano?
ma allora perchè gli altri si ergono sui piedistalli?ma allora perchè qualcuno
si paragona a dio?e di' pure loro che le parole dei nomadi arrivano subito dopo
i fatti!chiedi loro quante volte ,dopo uno spettacolo di qualsiasi rockstar,si
sono avvicinati a parlare con la naturalezza di un vecchio amico,senza essersi
trovati di fronte securmen da quintali di muscoli?o addirittura da cordoni di
polizia...
ho visto circa una settantina di concerti dal grande stadio al piano bar,dai re
del rock ai giovani emergenti modellati come divinità antiche,culto
dell'effimero,finto impegno sociale,tranne qualcuno, parole aria fritta,spesso
la musica la preferivo,per esser sincero non sono esattamente i miei preferiti
sul lato esclusivamente musicale,...ma...è come la differenza tra il far sesso
con una bella donna,il desiderio carnale viscerale,o il fare all'amore con la
"tua" donna,e intendo dire AMORE,...sesso..amore...credo che sia
questa la differenza...e a chi ti dice che a 32 anni dovresti scendere dalle
nuvole di' pure che noi i concerti li guardiamo con i piedi per terra,e chiedi
se non han mai fatto volontariato o solamente siano andati oltre la monetina
elargita al semaforo...debby ti
prego resta qui,fra noi e le nuvole…
.Ale
12. -
06/12/03/06/2003 18:08
Carissima
debby,
resto sempre estasiata davanti ai tuoi scritti e davanti ai sentimenti e alle
emozioni che con la penna riesci a trasmettere ed ogni volta che finiscono le
tue parole il mio cuore comincia a battere fortissimo.
Anche io seguo i Nomadi da molto tempo e conosco tutte le sensazioni di cui
scrivi per averle provate mille volte sulla mia pelle ai loro concerti,
ascoltando le loro canzoni, ogni volta che la gente mi taccia per fanatica perchè
non capiscono la mia grande passione per loro, ogni volta che la loro musica mi
commuove al punto da non riuscire a trattenere le lacrime.
Quello che riesce a darmi un loro concerto e' un film della mia vita perchè
ogni nota mi riporta indietro ad una situazione, ad un momento particolare
gioioso o triste della mia esistenza, ad una persona che c'e' e che mi stringe
la mano con amore o ad una persona che non c'e' più, loro ci sono sempre stati,
sempre, e spesso mi sono stati d'aiuto nel superare ostacoli, angoscie e
sofferenze.
Se la musica puo' dare tanto ben venga, se chi si esprime con queste note riesce
a trasmettere valori importanti e riesce a spronare tanta gente a dare di piu' a
se stessi e agli altri, evviva..cosa si puo' chiedere di piu'?
Se la tua penna debby, pensando a
loro riesce a scrivere cose tanto belle e toccanti allora devo dire che i Nomadi
sono riusciti nel loro intento.
Non pretendo che tutti capiscano questi miei sentimenti, dovrebbero essere
all'interno del mio cuore e non e' possibile, ma credo che se dopo 40 anni i
Nomadi sono ancora qua' a farci sognare, a farci passare momenti tanto belli, a
darci sempre nuove possibilità di incontro e quindi farci conoscere sempre
nuove persone, un motivo c'e' ed e' che sono speciali, unici.
Non avrei conosciuto te debby e tanti
altri amici senza i Nomadi e questo sarebbe davvero stato un grande peccato...
Per tutto questo e ancora di piu' auguro ai Nomadi altri 40 anni di cammino e
che sia pieno delle cose migliori e di tante soddisfazioni..
e noi sareme sempre li' con voi, sotto il palco, magari curvi con tanti anni in
piu' ma con la mente libera, pura e con sempre la stessa voglia di stare vicini
e cantare con voi..
SEMPRE NOMADI..nel cuore e nell'anima..
Grazie debby..
Silvia
Nomadi
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