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NOMADI
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di storia
Ricordo
di Augusto
"Grazie
di essere di nuovo con noi ,per aiutarci a credere ancora in qualcosa di vero
,quella realtà che rappresenta i nostri sogni e che purtroppo possiamo arrivare
a cercare e a capire solo nella musica,la vostra”
Augusto scelse quel biglietto fra decine di altri per aprire il concerto ,lo
lesse,come solo lui sapeva fare,e dopo aggiunse che quelle erano belle
parole,parole di Nomadi,parole che volavano nell’aria di quella sera di giugno
1991 e volavano all’orecchio degl’amici che suonavano con lui e
all’orecchio del suo”amico fraterno” Augusto Daolio.Sarò sempre grata ad
alcuni amici che non so come, riuscirono ad avere una registrazione di quel
concerto,ogni volta che ascolto quella cassetta,ancora oggi l’emozione è
grandissima ….una cosa da poco forse se tutto fosse finito li…ma poi…
“….sono dietro il palco,ho appena incontrato Dante ,Cico,Beppe..Daniele e
adesso vado da Augusto, chissà che mi dirà…forse dovrei dirgli che quel
biglietto che ha tanto apprezzato l’ho scritto io…ma no, è meglio di
no…mi avvicino ,ci sono molte persone intorno ,tutti che vogliono dirgli
qualcosa ,che vogliono un autografo…speriamo di trovare il coraggio di
darglielo questo quaderno… c’è il mio disegno su una delle due pagine
,forse avrei dovuto usare un foglio bianco…è già …sarebbe stato
meglio,avrei evitato una figuraccia…però no…questo è il quaderno sul quale
scrivo i miei pensieri è importantissimo per me,è qui che voglio il suo
autografo,costi quello che costi…va bè,mi avvicino,lui è lassù ancora sul
palco non parla ,firma e basta .. è un po’ accigliato …ok gli porgo il
quaderno,lo prende e non alza lo sguardo neanche per un attimo…poi ...ma che
fa?si gira e se ne và a spasso per il palco così ?con il mio quaderno in
mano?…lo guarda …chissà cosa pensa!..mannaggia mi manca il respiro…ma che
succede?…poi torna e chiede”Di chi è questo?..di chi è il quaderno?”
.”è mio “gli rispondo con un filo di voce “Lo hai fatto tu il
disegno?…brava complimenti ,mi piace, non smettere mai di disegnare!”…e fa
il suo autografo ,mi rende il quaderno,sgrano gli occhi e penso :accipicchia non
posso crederci ha firmato proprio lì,accanto al disegno…il cuore mi batte a
mille all’ora,sono paralizzata…e adesso che faccio? lo saluto,lo ringrazio?
…ma il tempo di rialzare la testa e lui si è già voltato e se ne sta andando
con il suo giaccone,quello con le frange…”
Ho perduto così l’unica occasione di dirgli grazie personalmente per tutte le
emozioni che mi ha regalato.Questa è stata la seconda volta e purtroppo anche
l’ultima che ho visto Augusto da vicino, ero solo al mio secondo concerto dei
Nomadi ,tredici anni fa ,ma quella sera la ricorderò sempre,ricordo tutto ,ogni
particolare ,come era vestito, quello che mi disse …tutto,…una serata
incredibile per me, tornando a casa credevo di toccare il cielo con un dito..
Conoscevo e seguivo i Nomadi solo da tre anni ,li adoravo tutti quanti ma per
Ago avevo un debole particolare ,non avrei mai potuto immaginare che quella
serata magica era stata l'ultima volta che avevo cantato insieme a lui,che avevo
sorriso per le sue battute,che mi aveva portata tra le stelle parlando del cielo
e della luna ,delle emozioni e dei sentimenti ,... se voi sapeste che cosa
significavano per me lo scrivere e il disegno in quel periodo della mia vita
capireste che quelle sue poche semplici parole ,furono una cosa immensa,mi
fecero sentire veramente capita,riuscirono a darmi una sicurezza enorme e non
potrò mai ringraziarlo abbastanza perchè da quel momento iniziai veramente a
scrivere e disegnare quello che avevo sempre avuto nel cuore ma che non avevo
mai avuto il coraggio di esprimere fino in fondo... Non sapevo, in quel momento
,che oltre ad essere un grande cantante fosse anche un grande artista, infatti
ho scoperto e potuto vedere i suoi quadri solo di recente;solo da poco tempo
,attraverso le sue canzoni,le sue poesie,le rarissime interviste in tv e
soprattutto attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui
una vera e profonda amicizia, mi sono resa conto di quante cose sia riuscito ad
insegnarmi ,è sorprendente che continui ad insegnarmi molte cose ancora adesso
dopo undici anni dalla sua morte.Non posso dire che è stato un maestro perché
a quanto ho capito, tale non voleva essere considerato,non voleva essere un
idolo e forse non gli piacerebbe affatto l’alone di leggenda che oggi lo
circonda ;penso che fosse un uomo infondo molto semplice e probabilmente la sua
grandezza stava tutta lì,nella sua umiltà.Dopo l'ottobre del 92 ,per me i
Nomadi erano finiti,nessuno avrebbe potuto sostituire uno come lui,mi sembrava
troppo grande il vuoto che aveva lasciato.Solo dopo nove lunghissimi anni ho
ritrovato il coraggio di tornare a vedere un loro concerto……
E adesso eccomi qua a tentare di scrivere qualcosa in sua memoria ,una
responsabilità enorme prima di tutto e poi è così strana questa parola quando
si parla di lui…memoria,ma che vuol dire poi!La sensazione mia ,ma penso
quella di tutti è che sia con noi sempre,ad ogni concerto ,ogni volta che
parliamo dei Nomadi,nelle parole di Rosy nelle sue storie nei suoi bellissimi
occhi azzurri,nei ricordi di chi l’ha conosciuto,e nei rimpianti di chi invece
non ha avuto questo privilegio…in tutto ,Augusto ,fa parte dei Nomadi adesso
come undici anni fa Augusto è ancora lì,sul palco ,ad ogni concerto ,la sua
presenza è palpabile ,il suo ricordo è vivo ed è questo che conta ,per chi lo
ha seguito ed amato Augusto Daolio non morirà mai.
Non l'ho mai conosciuto infondo,ma per me è stato un amico ,forse uno dei
migliori che abbia mai avuto, perchè ciò che ho sempre condiviso con lui e che
continuo a condividere con i nuovi Nomadi ai quali va la mia più sincera
gratitudine,è il fuoco sacro degli ideali,quello che sà sempre dare una
speranza,è la magia dei sogni e l'intensità di emozioni profonde e sincere,è
la continua attenzione nei confronti di chi è stato meno fortunato ,è il
desiderio della più totale libertà ,il desiderio di giustizia,è la fede
nell'animo umano..
"Non so che dire,sono passati undici anni dal ‘ 92,undici anni in cui
molte cose sono cambiate.La cosa più bella però è che i Nomadi continuano e
che Augusto è ancora con loro …"CIAO AUGUSTO, NON ti DIMENTICHERO
MAI!!!!
Un pensiero anche per Dante…… ciao a tutti e Sempre Nomadi
PS.Un
ringraziamento speciale per tutte le volte che mi ha parlato di lui,per tutte le
sue attenzioni,per tutti i suoi sorrisi e soprattutto per tutto l'amore e
l'impegno con cui porta avanti il suo lavoro nell'associazione "Augusto per
la vita" come anche per Emergency va a Rosanna Fantuzzi...solo una donna
come lei poteva essere stata la compagna di vita di un uomo e un artista
così....
Grazie
Rosy sei grande!
Debby
visitate il sito dell'associazione:http://www.augustoperlavita.it
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